
PCOS: non solo ovaie. Una questione di metabolismo.
Negli ultimi anni la PCOS (Sindrome dell’Ovaio Policistico) sta venendo rivalutata dalla comunità scientifica non più soltanto come un disturbo ginecologico, ma come una vera condizione endocrino-metabolica.
Per questo motivo oggi molti esperti parlano sempre più spesso di **“sindrome metabolico-riproduttiva”** (Metabolic Reproductive Syndrome), sottolineando come alla base del problema ci siano spesso:
* insulino-resistenza,
* iperinsulinemia,
* infiammazione cronica di basso grado,
* alterazioni del metabolismo e del tessuto adiposo.
Le ovaie policistiche, infatti, rappresentano spesso solo una delle manifestazioni della sindrome.
Molte donne con PCOS presentano anche:
* difficoltà nel dimagrimento,
* accumulo di grasso addominale,
* fame frequente,
* stanchezza dopo i pasti,
* acne,
* irregolarità mestruali,
* aumento degli androgeni.
L’alimentazione diventa quindi uno strumento terapeutico fondamentale.
Un piano nutrizionale corretto può aiutare a:
* migliorare la sensibilità insulinica,
* ridurre i picchi insulinici,
* favorire il dimagrimento,
* diminuire l’infiammazione,
* regolarizzare il ciclo mestruale,
* migliorare fertilità e ovulazione.
In particolare risultano utili:
* pasti bilanciati con proteine, fibre e grassi buoni,
* carboidrati a basso indice glicemico,
* riduzione degli zuccheri semplici e ultra-processati,
* corretta distribuzione dei pasti durante la giornata,
* attività fisica regolare.
Oggi sappiamo che la PCOS non riguarda solo le ovaie: riguarda il metabolismo nel suo insieme. Per questo un approccio nutrizionale personalizzato può fare una grande differenza sia sui sintomi che sulla qualità di vita.
Chi sono

Dott.ssa Sonia Miatto
Laureata in Scienze della Nutrizione Umana ed in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche con 110 e lode all’Università La Sapienza di Roma, Master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana all’università delle Marche con il punteggio di 110/110…
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